Rassegna stampa
Intelligenza Artificiale: Landi (ex Apple): "L'Europa fa regole, non innova più"

Intelligenza Artificiale: Landi (ex Apple): "L'Europa fa regole, non innova più"

Rai News - 20/10/2024

Ottantuno anni e tanta passione per Marco Landi. E poi disappunto per aver visto l'Italia e l'Europa rimanere indietro nella sfida del digitale e dell'Intelligenza Artificiale, lui che nella sua carriera è stato anche ai vertici di Apple.
“L'Europa ha creato il GSM, lo standard per le comunicazioni, l'Europa ha creato l'Airbus, però dopo questo, purtroppo, cose innovative non le ho viste. Ho visto regolamentazione, ho visto il GDPR. Stiamo regolamentando un'intelligenza artificiale che arriva
dall'America”, dice Landi. Ma c'è da avere paura per gli effetti dell'intelligenza artificiale sul lavoro? “Non bisogna pensare che l'intelligenza artificiale rubi il lavoro. Lo trasforma. Ci sarà più tempo per creare di più e lavorare un po' meno”.
Se la legge europea sull'Intelligenza Artificiale sia o meno un freno all'innovazione è questione dibattuta. Pensa di no padre Paolo Benanti, esperto del tema e presidente della commissione governativa italiana che studia l'impatto dell'intelligenza artificiale sul
mondo delle notizie.
“Quando abbiamo iniziato a diffondere le automobili, per evitare che ci fossero incidenti abbiamo fatto il codice della strada”, spiega. “Non mi sembra abbia evitato lo sviluppo delle automobili, ma solo gli incidenti”.
Al Forum di Tavagnacco c'è stato spazio anche per un progetto dell'Arlef sul friulano. “Abbiamo un primo obiettivo di raccogliere dieci ore di parlato in friulano, rappresentativo di tutte le varianti. In futuro la nostra ambizione è avere un assistente virtuale che parli
friulano e che sia da modello per le altre lingue minoritarie”.
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