Donata Columbro
data journalist e data humanizer
Laureata in Relazioni Internazionali e Tutela dei Diritti Umani presso la facoltà di Scienze Politiche di Torino nel 2009, per sei anni ha lavorato nella cooperazione internazionale come giornalista e formatrice viaggiando in Africa subsahariana per progetti di citizen journalism.
Oggi è docente a contratto per l’università Iulm di Milano e per l’università della Svizzera Italiana a Lugano e insegna Etica dei dati al Master Executive in Architettura dell’Informazione e User Experience Design (Iulm), oltre a tenere un corso di Data Storytelling per la Scuola Holden. Collabora inoltre con SkyTg24 dove pubblica ogni settimana una rubrica in tema dati, e per Internazionale cura la newsletter “Numeri”. Nel sito Aula di Scienze di Zanichelli ha un blog di alfabetizzazione ai dati rivolto a docenti e studenti delle scuole secondarie.
Ha co-fondato e diretto per quattro anni la Dataninja School, la prima scuola online sui dati in Italia; è socia e attivista dell’associazione Ondata che promuove l’apertura e l’accessibilità dei dati pubblici per renderli un bene comune per tuttə, e fa parte del comitato scientifico del report Indifesa dell’ong Terre des Hommes.
Ha scritto Ti Spiego il Dato (Quinto Quarto, 2021), Dentro l’Algoritmo (effequ, 2022) e Quando i dati discriminano (Il Margine, 2024); il suo ultimo libro si intitola Perché contare i femminicidi è un atto politico (Feltrinelli, 2025).
Pubblica “Ti spiego il dato – ogni settimana”, la newsletter da migliaia di iscritti che ogni mercoledì rende comprensibili dati, algoritmi e tecnologia.
Gli interventi
Ven. 16 ottobre
ore 21:00 - 22:15
TAVAGNACCO
In un mondo in cui l’intelligenza artificiale sembra promettere risposte sempre più rapide e precise, diventa fondamentale tornare alla domanda più semplice: da dove arrivano i dati su cui queste tecnologie si basano?
In questo incontro, Donata Columbro accompagna il pubblico in un viaggio nel mondo dei dati per esplorarne il ruolo nella costruzione della realtà e nel funzionamento dei sistemi di intelligenza artificiale. Perché un dato non è mai semplicemente “un dato”: viene prodotto attraverso scelte, categorie, strumenti e punti di vista, e può quindi contribuire a rendere visibili alcune realtà e a lasciarne altre ai margini.
A partire dalla sua esperienza di giornalista e divulgatrice e dai suoi lavori sul rapporto tra dati, società e discriminazioni, Columbro invita a sviluppare uno sguardo più consapevole sull’AI: non solo sulle sue capacità, ma anche sui dati che la alimentano, sulle categorie che utilizza e sugli effetti che può produrre.
Un dialogo per capire meglio cosa significa davvero essere data literate nell’epoca dell’intelligenza artificiale: imparare a leggere i dati, interrogare le loro origini e non confondere la complessità della realtà con la sua rappresentazione numerica

Luogo: Teatro Immersivo P. Maurensig - Via Mazzini 1, Feletto Umberto (UD), Tavagnacco

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